Il Birrificio 2 Sorelle nasce nel 2011 in concomitanza con l’acquisto di un antico cascinale di inizio Ottocento sito sulla sponda sinistra del torrente Belbo. Tra il 2012 e il 2013, lo stabile è stato sottoposto a un attento processo di ristrutturazione che ha consentito di esaltarne la bellezza che era stata celata dal passare degli anni e dall’abbandono.

Il cascinale che ospita il birrificio La Dinda

Sebbene l’azienda agricola sia molto giovane, l’insediamento nella zona è tutt’altro che recente, essendo la proprietà regolarmente iscritta al catasto comunale di Santo Stefano Belbo fin dal 1323.
 All’epoca erano infatti venuti a mancare i principali motivi (incursioni e scorrerie nemiche) che fino ad allora avevano sempre spinto la popolazione agricola a trasferirsi in posizione elevata rispetto alla pianura e la proprietà, con le sue ampie distese pianeggianti, agevoli da coltivare, adagiate lungo la riva del torrente Belbo e al tempo stesso adiacente al paese, cominciò a rappresentare un appetibile possedimento per svariate famiglie di proprietari terrieri che a lungo se lo contesero.

La tenuta fu possedimento del Conte Incisa Beccaria che risiedeva nella vicina proprietà, oggi trasformata nel Relais San Maurizio e, successivamente, fu acquistata dalla famiglia Bellino, originaria di Genova.

I vigneti di Moscato Bianco di proprietà de La Dinda

Da tempo i terreni sono impiantati per lo più a Moscato Bianco, vitigno le cui uve vengono utilizzate per la produzione dei pregiati vini Asti DOCG e Moscato DOCG. Oltre ai vitigni, i terreni adiacenti all’azienda sono coperti da boschi o adibiti a seminativo… e proprio in quei terreni coltiviamo il nostro orzo da birra!

L'orzo distico coltivato nei campi adiacenti al birrificio

Oggi, il Birrificio 2 Sorelle è il primo birrificio operante nel comune di Santo Stefano Belbo. All’interno del cascinale in pietra sono stati installati una sala cottura da 20 hL a tre tini, una serie di fermentatori da 40 hL ciascuno e una moderna linea di imbottigliamento.

La sala cottura a 3 tini de La Dinda

La linea di imbottigliamento installata nel birrificio La Dinda

Dato il legame del Birrificio 2 Sorelle con il territorio delle Langhe e la volontà di tutelare l’ambiente, al fine di produrre l’energia necessaria al processo di produzione, sul tetto dell’azienda è stato collocato un impianto fotovoltaico da 20 KWP. Inoltre, sempre per mantenere una filosofia ecosostenibile, per produrre il calore necessario per la cottura ed ebollizione del mosto, così come quello necessario al riscaldamento dello stabile, il birrificio 2 Sorelle dispone di caldaia a biomasse legnose ricavate dai boschi e dalla potatura dei 5 ha di vigneti di proprietà dell’azienda.

Infine, un impianto di depurazione a fanghi attivi consente lo smaltimento dei reflui di produzione rendendoli innocui per l’ambiente e per l’uomo.